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E’ una fortuita coincidenza che GoverniamoFoggia.it nasca nel momento in cui il cambiamento tanto sperato e atteso raggiunge, con la storica elezione del giovane presidente afro-americano Barack Obama, l’apice del suo divenire: si materializza finalmente il simbolo che lo rappresenta in maniera reale e tangibile, che lo pone al di là dell’astrazione che la parola stessa evoca.
L’evento applaudito, da tutto il mondo, è il prologo di un’avventura iniziata tra le resistenze e lo scetticismo di coloro i quali credevano che Obama rappresentasse solo l’utopia americana mista ad una sana incoscienza.
La stessa sana “pazzia” che dopo la vittoria alle primarie lo ha traghettato fino alla presidenza degli Stati Uniti d’America. Non ha vinto Obama, ha vinto un progetto, la voglia di cambiamento di un popolo stanco, in crisi della sua conquista più grande: la democrazia, a cui un giovane afro-americano ha prestato la voce.
La coincidenza è il risultato di un’idea, solo paventata qualche mese fa, venuta alla luce a seguito di accese discussioni “da bar”, l’essenza delle quali, era la consapevolezza che le nuove generazioni diventassero giorno dopo giorno un tema sociale: la nostra è la generazione del non lavoro, del miraggio di una famiglia e di una casa tutta nostra, della crescita economica sotto zero, dei mutui impossibili, un mix esplosivo di fattori che hanno contribuito ad etichettarci, almeno secondo qualche ignaro benpensante, “bamboccioni”.
Pur nella certezza, dettata anche da alcune esperienze vissute, che tutto ciò che accendeva le nostre discussioni fosse sacrosanto e ci stesse attaccato come una seconda pelle, ciò che infervorava gli animi era la inesistente voglia di reagire, la scarsa coesione giovanile e più di tutto il menefreghismo verso ciò che, nostro malgrado, tutto determina e tutto potrebbe risolvere, la politica.
Vero è che, alla luce della più nefasta congiuntura economica degli ultimi 80 anni, i miei amici hanno più che mai ragione: inutile resistere nella nostra terra, a Foggia, andiamo via in cerca di qualcosa di meglio, di concittadini più comprensivi, di amministrazioni più sensibili; d’accordo facciamolo pure ma non prima di aver provato a cambiare il futuro di una città che appartiene solo a noi, perché ciò che ci impedisce di far fronte alle sfide quotidiane, non è la mancanza di politiche giovanili valide, ma il fallimento della leadership, il basso profilo della nostra politica, la cronica tendenza a sviare le decisioni importanti, a preferire risultati politici modesti piuttosto che rimboccarci le maniche e costruire un consenso adeguato per aggredire i problemi. Problemi, a cui l’attuale classe politica tende volutamente a non dare il giusto peso, spostando la nostra attenzione sulla ricerca di colpe e colpevoli, a volte ricercati nel passato, aumentando quel senso di delusione, frustrazione e vuoto, spesso colmato da interessi particolari e di parte che hanno reso la disuguaglianza, l’unica regola di vita accettata e condivisa.
Dobbiamo reagire e convincerci che la democrazia si basa sulla capacità espansiva dell’uguaglianza, sul fatto che ad un numero sempre maggiore di persone sia reso possibile condividere l’opportunità di un miglioramento della propria condizione, coniugando individualismo e solidarietà: solo questo deve essere il nostro motore, l’affermazione di libertà e di regole conquistate con fatica, ma spesso volutamente distorte ad uso esclusivo di alcuni o di una parte.
Con queste idee ed avendo come traguardo la costruzione del nostro futuro dobbiamo aggregarci, utilizzando la rete, perché da soli il cambiamento non avverrà mai; divisi siamo destinati a perdere: è arrivato il momento di cambiare, di osare il nuovo, questa città ha bisogno di aria fresca, di novità, è ora di farci avanti rispondendo all’appello del cambiamento.
GoverniamoFoggia.it nasce strategicamente per perseguire un obiettivo: stimolare il risveglio democratico, quel desiderio di partecipazione troppe volte assopito dalla difficoltà di dover affrontare il quotidiano, nell’ improbabilità di un futuro migliore, e dalla conseguente difficoltà a fare gruppo, ad aggregare le idee.
GoverniamoFoggia vuole diventare il veicolo delle nostre speranze e dei nostri sogni: ci vorranno le idee, le energie e i consigli di tutti per spronarci a fare bene, senza classificazioni di nessun genere, ordine e grado ma con spirito di uguaglianza partecipativa.
Il progetto è ambizioso,alto, ma non è né astratto né velleitario: forse oggi lottare per affermare scontati diritti e anacronistici principi è un sogno, e se sognare significa pensare alle cose come saranno non come sono, allora questo è un sogno che vuol diventare realtà, senza recriminare su chi sia responsabile dei problemi ma appellandoci a chi voglia impegnarsi per superarli, a chi è meno arroccato nelle certezze del passato e più pronto ad accogliere le nuove opportunità.
Abbiamo bisogno, del recupero del senso di appartenenza a questa terra, scevro di provincialismo in un’ottica nazionale, europea e mondiale, del recupero della consapevolezza di una meta comune e della convinzione che esistono pochi ostacoli in grado di contrastare centinaia di voci che invocano il cambiamento.
Cambiamento a cui siamo ormai obbligati anche in considerazione del fatto che tra qualche mese nella nostra città, come avviene ormai ogni cinque anni, canditati sindaci e consiglieri dei diversi schieramenti politici, faranno promesse simili e di interesse generale, già troppe volte svanite con il finire delle elezioni, e sostituite da interessi particolari: la gente delusa come sempre, si ritrarrà, per riprendere le proprie lotte in solitudine.
Per queste ragioni, se siete d’accordo, le prossime elezioni comunali dovranno essere incentrate su di noi, su quello che tutti insieme possiamo fare, non nell’ottica del conflitto generazionale genitori-figli ma del complice e fiducioso apporto che stanchi genitori vorranno e dovranno offrire ai propri figli.
Ora c’è bisogno di te!
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